Fac simile relazione tecnica passo carrabile​ Word e Esempio

Aggiornato il 30 Ottobre 2026 da Luca Agostini

La relazione tecnica per passo carrabile è un elaborato che descrive la posizione, le caratteristiche e lo stato di un accesso tra una proprietà privata e una strada. Può accompagnare una richiesta di nuova autorizzazione, modifica o regolarizzazione e fornisce all’ente competente informazioni utili per valutare l’accesso e le opere eventualmente previste.

Il documento può servire a proprietari, titolari di altri diritti sull’immobile e amministratori, con la collaborazione di un tecnico incaricato per i rilievi e le valutazioni tecniche. La relazione non equivale all’autorizzazione: per un nuovo accesso occorre verificare la procedura prevista dall’ente proprietario della strada, che stabilisce anche quali moduli, firme e allegati presentare.

Fac simile relazione tecnica passo carrabile​ Word

Il fac simile Word è predisposto come schema per raccogliere i dati del richiedente e del tecnico, identificare l’immobile e la strada e descrivere misure, manufatti, percorsi e verifiche tecniche. Puoi scaricarlo, modificarlo e completarlo in base al caso concreto, distinguendo l’accesso esistente da quello progettato e indicando gli allegati disponibili.

Prima di presentarlo, controlla la modulistica e le istruzioni aggiornate dell’ente competente: il modello generale non sostituisce eventuali moduli ufficiali, asseverazioni o documenti richiesti localmente.

Esempio relazione tecnica passo carrabile​

Di seguito è riportato il contenuto del modello, utile per comprenderne la struttura e i campi prima del download.

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA
PER ACCESSO/PASSO CARRABILE

Relativa a: ☐ nuova autorizzazione ☐ modifica ☐ regolarizzazione ☐ accesso temporaneo ☐ altro: _____________

Stato dell’accesso: ☐ esistente ☐ di progetto

La presente relazione riguarda il seguente accesso: _____________
In caso di più accessi, identificativo progressivo: _____________

DESTINATARIO

All’Ente proprietario della strada / Amministrazione competente

Denominazione: _____________
Ufficio o servizio, se noto: _____________
Indirizzo/PEC, se richiesto: _____________

1. DATI DEL RICHIEDENTE

Il/La sottoscritto/a _____________, nato/a a _____________ il _____________, codice fiscale _____________, residente/con sede in _____________, via/piazza _____________ n. _____, CAP _____________, Comune _____________, recapito telefonico _____________, e-mail/PEC _____________,

in qualità di:

☐ proprietario/a dell’immobile o dell’area
☐ comproprietario/a
☐ amministratore/legale rappresentante di _____________
☐ titolare di altro diritto o titolo: _____________
☐ delegato/a da _____________, in forza di _____________

con riferimento all’istanza presentata o da presentare per l’intervento indicato in oggetto,

incarica il/la tecnico/a sottoindicato/a della redazione della presente relazione.

2. DATI DEL TECNICO INCARICATO

Il/La sottoscritto/a _____________, nato/a a _____________ il _____________, codice fiscale _____________, con studio in _____________, via/piazza _____________ n. _____, CAP _____________, Comune _____________, telefono _____________, e-mail/PEC _____________,

iscritto/a all’Ordine/Collegio professionale di _____________, al n. _____________,

redige la presente relazione sulla base dei rilievi, della documentazione e delle verifiche specificati nei paragrafi seguenti.

3. IDENTIFICAZIONE DELL’IMMOBILE O DELL’AREA SERVITA

Ubicazione: Comune di _____________, via/piazza _____________, n. _____
Ulteriori riferimenti per l’individuazione del sito: _____________

Dati catastali:
Catasto: ☐ Fabbricati ☐ Terreni
Foglio _____ Particella/e _____ Subalterno/i _____
Intestatario/i catastale/i, se pertinente/i: _____________

Destinazione o uso dell’area servita: _____________
Descrizione dell’area privata di arrivo e della sua funzione: _____________

Titolo edilizio o altro riferimento urbanistico-edilizio pertinente, se presente o richiesto:
Tipo di titolo _____________ Protocollo _____________ Data _____________
Ulteriori precisazioni sullo stato edilizio e urbanistico dell’immobile o dell’area: _____________

4. IDENTIFICAZIONE DELLA STRADA

Denominazione della strada: _____________
Tratto o località: _____________
Lato della strada rispetto all’accesso: ☐ destro ☐ sinistro ☐ altro riferimento: _____________
Ente proprietario della strada, se accertato: _____________
Classificazione della strada, se accertata: _____________
Contesto: ☐ urbano ☐ extraurbano ☐ altro/da verificare: _____________

Estremi della verifica relativa alla proprietà o competenza stradale:
Documentazione o informazione consultata: _____________
Data della verifica: _____________
Esito/annotazioni: _____________

5. DESCRIZIONE DELLO STATO DEI LUOGHI E DELL’ACCESSO

5.1 Configurazione dell’accesso

L’accesso è costituito da: _____________

L’accesso serve:
☐ un’area privata idonea allo stazionamento di veicoli
☐ un’area privata destinata alla circolazione di veicoli
☐ autorimessa o posto auto
☐ area di carico/scarico
☐ altra destinazione: _____________

Descrizione del collegamento tra la strada e l’area privata: _____________

5.2 Dimensioni rilevate o di progetto

Larghezza dell’accesso sul fronte stradale: _____ m
Larghezza utile al transito: _____ m
Profondità dell’area privata disponibile per l’attesa o la manovra: _____ m
Altre dimensioni rilevanti: _____________

Le misure sopra indicate si riferiscono a:
☐ stato attuale ☐ progetto ☐ entrambe le condizioni

Metodo e punti di riferimento adottati per il rilievo delle misure: _____________
Data del rilievo: _____________
Eventuali tolleranze o limitazioni del rilievo: _____________

5.3 Elementi presenti sul fronte stradale

In corrispondenza dell’accesso sono presenti:
☐ marciapiede ☐ banchina ☐ cunetta ☐ fosso ☐ cordolo
☐ pista ciclabile ☐ aiuola ☐ intercapedine ☐ griglia o caditoia
☐ altro manufatto: _____________ ☐ nessuno dei precedenti

Descrizione, dimensioni e stato di conservazione degli elementi presenti:
_____________

Opere o manufatti da realizzare, modificare o mantenere: _____________
Modalità di raccordo con la sede stradale e con il percorso pedonale, ove presente: _____________

5.4 Cancello o dispositivo di chiusura

☐ Non presente
☐ Presente
☐ Previsto in progetto

Tipologia: _____________
Posizione rispetto al confine stradale: _____________
Distanza del cancello dal limite della sede stradale o altro riferimento: _____ m
Modalità di apertura: ☐ manuale ☐ automatizzata ☐ altra: _____________
Spazio disponibile per l’attesa di un veicolo senza occupare la sede stradale: _____________

Ulteriori precisazioni: _____________

5.5 Percorsi pedonali e veicolari

Descrizione dei percorsi veicolari in ingresso e in uscita: _____________
Descrizione dei percorsi pedonali in corrispondenza dell’accesso: _____________
Separazione tra ingresso carrabile e percorso pedonale, ove pertinente: _____________
Misure previste per limitare interferenze o conflitti tra i flussi: _____________

6. RILIEVI E VERIFICHE TECNICHE

6.1 Distanza da intersezioni e altri elementi

Intersezione più vicina: _____________
Tipologia: ☐ incrocio ☐ immissione ☐ rotatoria ☐ altro: _____________
Distanza rilevata tra l’accesso e l’intersezione: _____ m
Punti di riferimento utilizzati per la misurazione: _____________
Metodo di misurazione: _____________

Ulteriori elementi che possono incidere sulla localizzazione o sulla sicurezza dell’accesso:
_____________

6.2 Visibilità e manovre

Descrizione delle condizioni di visibilità in uscita e in ingresso: _____________
Velocità massima consentita nel tratto, se verificata: _____ km/h
Riferimento utilizzato per l’accertamento: _____________
Ostacoli o limitazioni alla visibilità rilevati: _____________
Valutazione tecnica della visibilità e delle manovre, con indicazione dei criteri e dei dati utilizzati:
_____________

6.3 Verifica dei requisiti applicabili

Con riferimento alla disciplina stradale applicabile, e tenuto conto della classificazione della strada e del contesto rilevati, si dà conto delle seguenti verifiche:

☐ Distanza dall’intersezione. La verifica è stata svolta considerando la disciplina applicabile al caso concreto. Distanza rilevata: _____ m. Esito e motivazione: _____________

☐ Visibilità in relazione alle condizioni del tratto stradale e alla velocità consentita. Dati e valutazione: _____________

☐ Idoneità dell’area privata allo stazionamento o alla circolazione dei veicoli. Descrizione: _____________

☐ Posizione del cancello e disponibilità di spazio per l’attesa del veicolo fuori dalla sede stradale, ove pertinente. Descrizione: _____________

☐ Separazione tra accesso carrabile e pedonale, ove pertinente in relazione alla destinazione e ai flussi attesi. Descrizione: _____________

☐ Ulteriore requisito previsto dalla disciplina o dalla regolamentazione applicabile: _____________
Verifica ed esito: _____________

Per gli accessi in ambito urbano è stata considerata, ove applicabile, la disciplina di cui all’art. 46 del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, compreso il requisito relativo alla distanza dalle intersezioni. Per le strade extraurbane e per gli altri casi sono state considerate le disposizioni pertinenti in relazione alla classificazione della strada e alla competenza dell’ente proprietario.

Esito complessivo delle verifiche e motivazione:
_____________

Verifiche non effettuate o aspetti demandati all’Ente competente:
_____________

6.4 Acque, sottoservizi e manufatti

Descrizione della gestione delle acque meteoriche in corrispondenza dell’accesso: _____________
Presenza di sottoservizi o manufatti interferenti: ☐ sì ☐ no ☐ non rilevata
Descrizione e verifiche svolte: _____________

Presenza di intercapedini, griglie, lucernai, coperture o altri manufatti sotto o in prossimità dell’accesso: ☐ sì ☐ no

In caso affermativo, descrizione: _____________
Verifiche richieste o svolte, incluse eventuali verifiche strutturali: _____________
Documentazione allegata: _____________

6.5 Stato attuale e opere previste

Descrizione delle opere e delle condizioni esistenti:
_____________

Descrizione delle opere di progetto, se previste:
_____________

Le opere risultano:
☐ non ancora eseguite
☐ parzialmente eseguite
☐ già eseguite
☐ non previste

Eventuali differenze tra stato rilevato e documentazione disponibile:
_____________

7. DOCUMENTAZIONE ESAMINATA E METODOLOGIA

La presente relazione è stata redatta sulla base di:

☐ sopralluogo effettuato in data _____________
☐ rilievo metrico effettuato in data _____________
☐ elaborati grafici disponibili
☐ documentazione catastale
☐ titolo edilizio o documentazione urbanistico-edilizia
☐ documentazione relativa alla strada o alla sua classificazione
☐ documentazione fotografica
☐ altra documentazione: _____________

Descrizione delle attività svolte, degli strumenti utilizzati e dei criteri adottati:
_____________

Limiti della documentazione o delle verifiche:
_____________

8. CONCLUSIONI TECNICHE

In base ai rilievi e alle verifiche descritti nella presente relazione, l’accesso oggetto dell’elaborato risulta così caratterizzato:

☐ accesso esistente, come descritto e rappresentato negli allegati
☐ accesso di progetto, come descritto e rappresentato negli allegati
☐ accesso da modificare, con opere descritte al paragrafo 6.5
☐ situazione che richiede ulteriori accertamenti o documentazione: _____________

Conclusioni e motivazione tecnica:
_____________

Eventuali condizioni, prescrizioni o aspetti da sottoporre alla valutazione dell’Ente competente:
_____________

La presente relazione ha funzione tecnico-illustrativa e documentale nell’ambito del procedimento indicato. Non costituisce, da sola, autorizzazione all’apertura, alla modifica o all’esercizio dell’accesso, né autorizzazione all’installazione della segnaletica.

9. ALLEGATI

☐ Elaborato planimetrico di inquadramento
☐ Planimetria quotata dello stato attuale
☐ Planimetria quotata di progetto
☐ Sezione o particolari costruttivi
☐ Documentazione fotografica, con indicazione dei punti di ripresa
☐ Documentazione catastale
☐ Documentazione relativa al titolo edilizio o urbanistico
☐ Documentazione relativa a sottoservizi o manufatti
☐ Verifica strutturale, se pertinente o richiesta
☐ Altro: _____________

Numero totale degli allegati: _____
Descrizione integrativa: _____________

10. DICHIARAZIONE E FIRMA DEL TECNICO

Il/La sottoscritto/a tecnico/a dichiara che la presente relazione è stata redatta sulla base delle attività, dei rilievi e della documentazione indicati nel documento e che i dati riportati corrispondono alle verifiche effettivamente svolte, nei limiti precisati.

La presente relazione è:

☐ relazione tecnica illustrativa non asseverata
☐ relazione asseverata, limitatamente ai contenuti e alle verifiche espressamente riportati, in quanto richiesto dal procedimento o dall’Ente competente

Luogo _____________ Data _____________

Il/La tecnico/a incaricato/a

Firma _______________________________

Timbro professionale, se previsto o utilizzato: _______________________________

11. EVENTUALE SOTTOSCRIZIONE DEL RICHIEDENTE

Il/La richiedente dichiara di aver preso visione della presente relazione e degli allegati e conferma i dati di propria competenza riportati nel documento.

Luogo _____________ Data _____________

Firma del/della richiedente _______________________________

relazione tecnica passo carrabile​

Come compilare il modello relazione tecnica passo carrabile​

La relazione viene redatta dal tecnico incaricato sulla base dei rilievi e delle verifiche effettivamente svolte. Il richiedente fornisce i propri dati, indica il titolo in base al quale presenta l’istanza e incarica il professionista; il tecnico inserisce i dati professionali e descrive le attività eseguite. Prima di iniziare, è opportuno individuare l’ente proprietario della strada e consultare la procedura e la modulistica aggiornate, perché destinatario, documenti, asseverazione e modalità di invio possono variare localmente.

All’inizio del modello si specifica se la richiesta riguarda una nuova autorizzazione, una modifica, una regolarizzazione o un accesso temporaneo, e se l’accesso è già esistente oppure ancora progettato. Se l’immobile ha più accessi, ciascuno va identificato senza ambiguità: in questo modo rilievi, planimetrie e fotografie possono essere associati al varco corretto. I dati del richiedente devono corrispondere a quelli utilizzati nell’istanza. Per società, enti o condomìni si indica il rappresentante e la qualità in cui agisce; in caso di delega o altro titolo, se ne precisano gli estremi secondo quanto richiesto dall’amministrazione.

Per identificare l’area servita si riportano indirizzo, riferimenti utili al sopralluogo e dati catastali, evitando di confondere gli identificativi catastali con la prova della titolarità. Il riferimento a un titolo edilizio o urbanistico va inserito quando pertinente e disponibile, con tipo, protocollo e data. La relazione sull’accesso non sostituisce i titoli edilizi eventualmente necessari e non sana da sola difformità dell’immobile. Nella parte dedicata alla strada si indicano denominazione, tratto, lato e contesto urbano o extraurbano. Proprietà e classificazione stradale vanno riportate come accertate solo se verificate; se restano incerte, è preferibile segnalarlo e chiedere conferma all’ente competente.

La descrizione dello stato dei luoghi deve distinguere con chiarezza le condizioni esistenti dalle opere di progetto. Le misure di larghezza, profondità e spazio di manovra devono provenire da un rilievo, riportando data, punti di riferimento e metodo, non da una stima presentata come dato certo. Si descrivono marciapiede, banchina, cunetta, fossi, piste ciclabili, griglie e altri manufatti, indicandone condizioni e possibili interferenze. Se è presente o previsto un cancello, occorre specificarne posizione, modalità di apertura e spazio interno disponibile per l’attesa del veicolo senza occupare la sede stradale. Anche i percorsi pedonali e veicolari meritano una descrizione concreta, soprattutto quando i flussi possono interferire.

Le verifiche tecniche devono essere riferite alla disciplina applicabile alla strada e al caso concreto. Per gli accessi urbani, l’articolo 46 del D.P.R. 495/1992 prevede, ove applicabile, requisiti tra cui la distanza dalle intersezioni e condizioni di visibilità correlate alla velocità consentita; per le strade extraurbane occorre considerare le disposizioni pertinenti, inclusa la disciplina specifica e la competenza dell’ente proprietario. Non si deve estendere automaticamente a ogni situazione un requisito previsto per un determinato contesto. La distanza dall’intersezione va accompagnata dall’indicazione dei punti utilizzati per misurarla; la valutazione di visibilità e manovra deve spiegare dati e criteri adottati, senza dichiarare verifiche non svolte.

Il professionista descrive inoltre l’idoneità dell’area privata allo stazionamento o alla circolazione dei veicoli, la gestione delle acque e l’eventuale presenza di sottoservizi, intercapedini, lucernai o griglie. Se sono necessarie verifiche strutturali o altri accertamenti, se ne indicano esito e documentazione; gli obblighi specifici dipendono anche dalle richieste locali e dalle caratteristiche del sito. Tra gli allegati possono essere utili planimetrie quotate, sezioni e fotografie con punti di ripresa, ma vanno presentati come obbligatori solo quando lo prevede la procedura applicabile.

Nelle conclusioni si riassume lo stato dell’accesso e si motiva la valutazione tecnica, evidenziando eventuali aspetti da sottoporre all’ente. La firma del tecnico è necessaria secondo le modalità indicate dal procedimento; l’asseverazione va utilizzata soltanto se richiesta o assunta dal professionista nei limiti delle verifiche documentate. La sottoscrizione del richiedente conferma i dati di sua competenza, ma non sostituisce l’istanza. Una volta completata, la relazione si trasmette con gli allegati tramite il canale indicato dall’amministrazione. L’autorizzazione dell’ente resta distinta dalla relazione: non si devono eseguire nuove opere né installare la segnaletica basandosi sul solo modello compilato. Dopo i lavori, occorre controllare se sono richieste comunicazioni o aggiornamenti, soprattutto in caso di difformità rispetto al progetto.

Luca Agostini

Luca Agostini è un divulgatore con un'ampia esperienza professionale alle spalle. Negli anni, ha dedicato la sua carriera alla consulenza per numerose e prestigiose associazioni dei consumatori, diventando un punto di riferimento nel campo. Luca Agostini è un rinomato divulgatore con un'ampia esperienza professionale alle spalle. Negli anni, ha dedicato la sua carriera alla consulenza per numerose e prestigiose associazioni dei consumatori, diventando un punto di riferimento nel campo. Grazie alla sua profonda conoscenza e alla sua capacità di tradurre concetti complessi in termini accessibili, Luca ha aiutato migliaia di individui a navigare nel labirinto delle normative, dei diritti e delle procedure.