Fac simile verbale di collaudo impianto

Aggiornato il 7 Maggio 2024 da Luca Agostini

Benvenuti nella nostra pagina dedicata al fac simile verbale di collaudo impianto, disponibile in formato Word. Questo documento vi aiuterà a redigere con facilità e precisione il verbale di collaudo del vostro impianto, seguendo le linee guida e i campi da compilare in modo completo e accurato. Scaricate il nostro modello e personalizzatelo secondo le vostre esigenze, per avere un documento professionale e conforme alle normative vigenti. Buon lavoro!

Esempio fac simile verbale di collaudo impianto

Di seguito viene riportato un esempio di fac simile verbale di collaudo impianto

Spett.le Sportello Unico per le Attività Produttive

Del Comune di ……………….

1. Dati del tecnico incaricato del collaudo (professionista abilitato diverso dal progettista e direttore dei lavori)

IL SOTTOSCRITTO

Qualifica

(Ing., Arch. Geom., ecc.)

Iscritto all’Albo/Ordine della

Provincia di

iscrizione
Cognome Nome
Luogo di nascita Data di nascita
Legale rappresentante della società
Studio:

Comune di

CAP Provincia
Indirizzo
Telefono Cellulare
Fax E-mail
Ai sensi dell’art. 10 del D.P.R. 160/2010, lettera b)

TRASMETTE

Il verbale di visita e il certificato di collaudo per la messa in esercizio dell’impianto produttivo di seguito specificato:

2. Dati dei locali o dei terreni
2.1 – Identificazione stradale
Indirizzo: via
Altri dati (es. piano, scala, ecc.)
2.2 – Identificazione catastale
catasto terreni catasto fabbricati Foglio
Mappale Subalterno
2.3 – Identificazione all’insegna
Insegna d’esercizio
3. Dati della ditta proprietaria dell’impianto
La ditta proprietaria dell’impianto di cui al presente certificato di collaudo è la seguente:
Cognome Nome
Data di nascita Luogo di nascita
Codice fiscale
Cittadinanza
Residenza: Comune di C.A.P. Provincia
Indirizzo
In qualità di titolare della ditta individuale legale rappresentante della persona giuridica sotto specificata
Denominazione
Forma giuridica

(s.r.l., s.a.s., s.p.a., consorzio, ecc.)

P. I.V.A.
Sede legale: Comune di C.A.P. Provincia
Indirizzo
Telefono Cellulare
Fax E-mail
Iscritto presso la C.C.I.A.A. di Al registro
4. Dati della ditta esercente l’attività presso l’impianto
L’esercente è il soggetto indicato al quadro 3 L’esercente è la ditta di seguito specificata:
Cognome Nome
Data di nascita Luogo di nascita
Codice fiscale
Cittadinanza
Residenza:

Comune di

C.A.P. Provincia
Indirizzo
In qualità di titolare della ditta individuale legale rappresentante della persona giuridica sotto specificata
Denominazione
Forma giuridica

(s.r.l., s.a.s., s.p.a., consorzio, ecc.)

P. I.V.A.
Sede legale: Comune di C.A.P. Provincia
Indirizzo
Telefono Cellulare
Fax E-mail
Iscritto presso la C.C.I.A.A. di Al registro
5. Dettagli dell’impianto produttivo
5.1 – Individuazione della tipologia di impianto produttivo
Specificare la tipologia di impianto produttivo per il quale è stato effettuato il collaudo e l’attività che in esso verrà esercitata:
5.2 – Individuazione delle norme di riferimento
Specificare le norme di riferimento in base alle quali è stato effettuato il collaudo per la messa in esercizio dell’impianto:
5.3 – Atti abilitativi per la realizzazione dell’impianto
Indicare di seguito gli estremi degli atti abilitativi ottenuti per la realizzazione dell’impianto, in base ai quali è stato effettuato il collaudo:
6. Atti finali di collaudo
Il sottoscritto tecnico collaudatore ha accertato che sono stati richiesti e ottenuti per le vie ordinarie, in forma ricevibile e completa della documentazione necessaria per le verifiche dell’Amministrazione competente, i seguenti atti abilitativi finali, per i quali il presente certificato di collaudo costituisce titolo per l’esercizio immediato dell’attività:
Tipo documento Amministrazione competente
Certificato di prevenzione incendi n°_____ del ___ Comando Provinciale Vigili del Fuoco
Licenza fiscale d’esercizio Agenzia delle Dogane
Autorizzazione allo scarico Comune di Ribera – II°Settore
certificato di conformità delle strutture (art.28, legge 2/02/1974, n°64) Genio Civile di Agrigento
Altro:
Note:
7. Completezza degli atti necessari per la dichiarazione
Il sottoscritto ha verificato la completezza della documentazione acquisita ai fini del collaudo, rispetto alla normativa di settore, sulla prevenzione incendi, sulla sicurezza degli impianti, antisismica, e ad ogni altra norma in materia di messa in funzione degli impianti produttivi.
Estremi della comunicazione:
8. Partecipanti alla visita di collaudo
Per la ditta proprietaria dell’impianto
Cognome Nome
Data di nascita Luogo di nascita
In qualità di
Per la ditta esercente l’attività presso l’impianto
Cognome Nome
Data di nascita Luogo di nascita
In qualità di
Per la ditta installatrice degli impianti elettrici
Cognome Nome
Data di nascita Luogo di nascita
In qualità di
Per la ditta installatrice degli impianti
Cognome Nome
Data di nascita Luogo di nascita
In qualità di
Il Direttore dei lavori
Cognome Nome
Data di nascita Luogo di nascita
In qualità di
Per l’impresa esecutrice delle opere edilizie
Cognome Nome
Data di nascita Luogo di nascita
In qualità di
Per
Cognome Nome
Data di nascita Luogo di nascita
In qualità di
Per
Cognome Nome
Data di nascita Luogo di nascita
In qualità di
Per
Cognome Nome
Data di nascita Luogo di nascita
In qualità di
9. Descrizione e composizione dell’impianto produttivo
Riportare di seguito una descrizione dell’impianto e della sua composizione funzionale:
10. Conformità urbanistica
10.1 – L’immobile/impianto è stato costruito prima del 1942, e più precisamente nel periodo:
come tale, in assenza di titolo abilitativo edilizio, ed inoltre:
successivamente all’entrata in vigore della Legge n° 1150/1942 non sono mai state rilasciate licenze, concessioni,

autorizzazioni o atti abilitativi comunque denominati inerenti l’immobile/impianto, né sono state eseguite opere abusive di qualsiasi natura

gli interventi successivi sono stati eseguiti in conformità ai titoli abilitativi indicati al successivo punto 10.3
10.2 – l’immobile/impianto è stato costruito dopo il 1942, in conformità al seguente atto abilitativo originario:
Tipo atto (licenza, concessione, concessione in sanatoria, ecc.)
Estremi dell’atto (n°, data, fascicolo edilizio)
Ed inoltre:
successivamente alla prima costruzione non sono mai state rilasciate licenze, concessioni, autorizzazioni o atti abilitativi comunque denominati inerenti l’immobile/impianto, né sono state eseguite opere abusive di qualsiasi natura
gli interventi successivi sono stati eseguiti in conformità ai titoli abilitativi indicati al successivo punto 10.3
10.3 – Gli atti abilitativi edilizi intervenuti successivamente alla prima costruzione sono i seguenti:
Tipo di atto (licenza,

concessione, concessione in sanatoria, provvedimento unico ecc.)

Data N° fascicolo edilizio
11. Durata dei lavori e salubrità degli ambienti
Il sottoscritto dichiara che:
Gli ultimi lavori relativi all’impianto produttivo di cui trattasi, riferibili al più recente atto abilitativo indicato al punto 10.3:
Sono iniziati in data: Estremi comunicazione:
Si sono conclusi in data: Estremi comunicazione:
E sono stati svolti in piena conformità al titolo abilitativo edilizio sopra indicato.
I lavori sono stati completamente conclusi, i muri, i pavimenti ed i soffitti sono asciutti in ogni parte e gli ambienti si presentano perfettamente salubri
12 – Idoneità statica delle strutture
Nell’impianto produttivo non esistono strutture portanti, in quanto non sono presenti locali o altri tipi di strutture aeree
Nell’impianto produttivo vi sono delle strutture portanti, della tipologia di seguito specificata:
In cemento armato o mista
I calcoli strutturali sono stati eseguiti da:
I calcoli strutturali sono stati depositati in data:
presso Gli uffici del Genio Civile La Prefettura
Per la struttura è stato redatto collaudo statico da parte di:
Il collaudo statico è stato depositato in data:
presso Gli uffici del Genio Civile La Prefettura
In muratura portante o altra tipologia strutturale, diversa dal cemento armato
Numero piani:
Materiali, dimensioni e caratteristiche delle strutture portanti:
Materiali, dimensioni e caratteristiche dei solai:
Ad un’ispezione sull’immobile si è potuto rilevare:
che le strutture portanti ed i solai si presentano in buono stato, non sono presenti crepe né segni di cedimento
che non si ritiene necessario procedere ad effettuare delle prove di carico sulla struttura
che sono state eseguite delle prove di carico, di cui si allega descrizione ed esito
in base ai rilievi effettuati, con la presente si certifica l’idoneità statica della struttura dell’intero immobile di cui l’impianto produttivo è costituito /ne è porzione (allegare certificato redatto nelle forme previste dalla legge in materia)
13 – Conformità catastale
L’impianto produttivo non è soggetto all’obbligo di registrazione al Catasto, in quanto non sono presenti locali o altri tipi di strutture soggette a tale adempimento
E’ stata presentata denuncia di registrazione/aggiornamento per l’impianto di cui trattasi al Nuovo Catasto Edilizio Urbano, nella sua attuale configurazione e con una categoria corrispondente alla sua attuale destinazione d’uso, conformemente al progetto risultante agli atti del Comune
Riportare categoria catastale:
Riportare estremi della denuncia catastale:
14 – Prevenzione incendi

L’impianto produttivo, in base alla tipologia, destinazione d’uso e dimensioni, non è soggetto ai controlli di prevenzione incendi in quanto non ricadente in alcun punto degli elenchi allegati alla D.P.R. n°151/2011 e ss.mm.ii, e tuttavia è conforme alle normative vigenti in materia di sicurezza antincendio
Riportare specifiche dimensionali:
L’impianto produttivo, in base alla tipologia, destinazione d’uso e dimensioni è soggetto ai controlli di prevenzione incendi in quanto ricadente in uno o più punti di cui agli allegati elenchi al D.P.R. n°151/2011 e ss.mm.ii
Riportare estremi del titolo abilitativo su progetto in materia di prevenzione incendi:
Il sottoscritto dichiara di aver verificato la perfetta esecuzione dell’impianto produttivo, in conformità al progetto presentato al SUAP e sottoposto alla verifica da parte del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, di aver accertato la perfetta efficienza di tutti i mezzi e gli impianti di prevenzione e protezione dagli incendi. Si attesta pertanto che l’impianto è stato realizzato nel rispetto delle prescrizioni vigenti in materia di sicurezza antincendio, e che l’attività può avere inizio dalla data di presentazione del presente certificato di collaudo presso il SUAP, anche ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 3, comma 5, del DPR 12/01/98 n. 37.
Note:
15 – Barriere architettoniche
L’immobile/impianto è conforme alle disposizioni in materia di superamento delle barriere architettoniche, in quanto soddisfa appieno i requisiti prescritti dalla norma in relazione al tipo di impianto, ovvero di:
Accessibilità Visitabilità Adattabilità
Descrizione delle condizioni di accessibilità alle diverse componenti dell’impianto produttivo:
16 – Requisiti igienico-sanitari

L’impianto produttivo è in possesso dei requisiti igienico-sanitari richiesti per l’esercizio dell’attività
Descrizione delle caratteristiche igienico-sanitarie dell’impianto:
17 – Impianti tecnologici e certificazione energetica
Nell’impianto produttivo di cui trattasi sono stati installati i seguenti impianti:
IMPIANTO ELETTRICO
L’impianto necessita di progetto ai sensi del D.M. n° 37/2008?
SI Il progetto dell’impianto è già stato presentato contestualmente al progetto edilizio
Il progetto dell’impianto, non essendo stato presentato prima dell’inizio dei lavori, è inoltrato in allegato alla presente
NO Nell’impianto produttivo non esiste alcun impianto elettrico
L’impianto non rientra nei limiti dimensionali per cui la norma prevede l’obbligo di progettazione
Specificare caratteristiche:
È stata verificata la conformità dell’impianto, attestata mediante il documento sotto indicato [DA ALLEGARE]:
Dichiarazione di conformità di cui all’art. 7, comma 1 del D.M. n° 37/2008 o norma previgente, resa da:
Ditta installatrice (comma 1)
Responsabile dell’ufficio tecnico interno di un’impresa non installatrice (comma 4)
Dichiarazione di rispondenza, per impianti esistenti, resa ai sensi dell’art. 7, comma 6 del D.M. n° 37/2008 (*)
IMPIANTO TERMICO
L’impianto necessita di progetto ai sensi del D.M. n° 37/2008
SI Il progetto dell’impianto, comprensivo della relazione sul contenimento dei consumi energetici dell’immobile, è già stato presentato contestualmente al progetto edilizio
Il progetto dell’impianto, comprensivo della relazione sul contenimento dei consumi energetici dell’immobile, non essendo stato presentato prima dell’inizio dei lavori è inoltrato in allegato alla presente
NO Nell’impianto produttivo non esiste alcun impianto termico
L’impianto non è soggetto a progettazione, in quanto realizzato prima dell’entrata in vigore della legge n° 373/1976
L’impianto non rientra nei limiti dimensionali per cui la norma prevede l’obbligo di progettazione
Specificare caratteristiche:
È stata verificata la conformità dell’impianto, attestata mediante il documento sotto indicato [DA ALLEGARE]:
Dichiarazione di conformità di cui all’art. 7, comma 1 del D.M. n° 37/2008 o norma previgente, resa da:
Ditta installatrice (comma 1)
Responsabile dell’ufficio tecnico interno di un’impresa non installatrice (comma 4)
Dichiarazione di rispondenza, per impianti esistenti, resa ai sensi dell’art. 7, comma 6 del D.M. n° 37/2008
IMPIANTO IDRICO-SANITARIO E FOGNARIO
È stata verificata la conformità dell’impianto, attestata mediante il documento sotto indicato [DA ALLEGARE]:
Dichiarazione di conformità di cui all’art. 7, comma 1 del D.M. n° 37/2008 o norma previgente, resa da:
Ditta installatrice (comma 1)
Responsabile dell’ufficio tecnico interno di un’impresa non installatrice (comma 4)
Dichiarazione di rispondenza, per impianti esistenti, resa ai sensi dell’art. 7, comma 6 del D.M. n° 37/2008
Estremi dell’atto abilitativo per l’allaccio alla rete fognaria:
ALTRO IMPIANTO (indicare)
L’impianto necessita di progetto ai sensi del D.M. n° 37/2008
SI Il progetto dell’impianto è già stato presentato contestualmente al progetto edilizio
Il progetto dell’impianto è inoltrato in allegato alla presente
NO Note:
È stata verificata la conformità dell’impianto, attestata mediante il documento sotto indicato [DA ALLEGARE]:
Dichiarazione di conformità di cui all’art. 7, comma 1 del D.M. n° 37/2008 o norma previgente, resa da:
Ditta installatrice (comma 1)
Responsabile dell’ufficio tecnico interno di un’impresa non installatrice (comma 4)
Dichiarazione di rispondenza, per impianti esistenti, resa ai sensi dell’art. 7, comma 6 del D.M. n° 37/2008
ALTRO IMPIANTO (indicare)
L’impianto necessita di progetto ai sensi del D.M. n° 37/2008
SI Il progetto dell’impianto è già stato presentato contestualmente al progetto edilizio
Il progetto dell’impianto è inoltrato in allegato alla presente
NO Note:
È stata verificata la conformità dell’impianto, attestata mediante il documento sotto indicato [DA ALLEGARE]:
Dichiarazione di conformità di cui all’art. 7, comma 1 del D.M. n° 37/2008 o norma previgente, resa da:
Ditta installatrice (comma 1)
Responsabile dell’ufficio tecnico interno di un’impresa non installatrice (comma 4)
Dichiarazione di rispondenza, per impianti esistenti, resa ai sensi dell’art. 7, comma 6 del D.M. n° 37/2008
QUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI
L’edificio ricade in una delle fattispecie previste dall’art. 3 del D.Lgs. n° 192 del 19/08/2005 e s.m.i.?
SI Si trasmette in allegato la dichiarazione di conformità delle opere realizzate rispetto al progetto ed alla relazione sul contenimento dei consumi energetici dell’immobile, resa dal direttore dei lavori, nonché l’attestato di qualificazione energetica ai sensi dell’art. 8, comma 2 del D.Lgs. n° 192/2005, come modificato dall’art. 3 del D.Lgs. n° 311/2006

La documentazione di cui sopra è già stata inoltrata in allegato alla comunicazione di fine lavori

NO Note:
18 – Profili ambientali
18.1 – Emissioni in atmosfera
Attività non comportante emissioni in atmosfera
Attività a inquinamento atmosferico poco significativo (D.Lgs. n° 152/2006, art. 272, comma 1)
Estremi della denuncia:
Attività a inquinamento atmosferico Ordinario Ridotto (D.Lgs. n° 152/2006, art. 272, comma 2)
Estremi dell’atto abilitativo:
18.2 – Smaltimento dei reflui fognari
Smaltimento in pubblica fognatura, con regolare allaccio
Smaltimento mediante altri sistemi
Descrizione del corpo recettore:
Estremi degli atti abilitativi: Autorizzazione allo scarico n°____ del ___________
È stata verificata la conformità dell’impianto, attestata mediante il documento sotto indicato [DA ALLEGARE]:
18.3 – Smaltimento dei rifiuti solidi
Smaltimento mediante sistema urbano di raccolta
Smaltimento mediante altri sistemi
Descrizione dei sistemi di smaltimento:
18.4 – Approvvigionamento dell’acqua potabile
Approvvigionamento tramite rete urbana dell’acqua potabile, con regolare allaccio
Riportare estremi del contratto di fornitura e gestore:
Approvvigionamento mediante altri sistemi
Rifornimento tramite autocisterna Con serbatoio di accumulo
Approvvigionamento idrico autonomo da pozzo Con serbatoio di accumulo
Presenza di sistema di trattamento domestico dell’acqua (descrivere)
Presenza di doppia rete di distribuzione interna:
Descrizione dei sistemi di approvvigionamento:
Indicare estremi dell’atto abilitativo per l’utilizzo dell’acqua per lo scopo previsto:
18.5 – Emissioni sonore e inquinamento acustico
Attività non comportante emissioni sonore nell’ambiente circostante, e come tale non soggetta agli obblighi di cui all’art. 8 della Legge n° 447/1995
Attività comportante emissioni sonore nell’ambiente circostante, e come tale soggetta agli obblighi di cui all’art. 8 della Legge n° 447/1995
Estremi dell’atto abilitativo:
19 – Sicurezza sui luoghi di lavoro
Attività non soggetta all’obbligo di notifica di cui all’art. 67 del D.Lgs. 81/2008
Attività soggetta all’obbligo di notifica di cui all’art. 67 del D.Lgs. 81/2008
Estremi della notifica:
Il sottoscritto tecnico collaudatore dichiara di aver verificato la piena conformità dell’impianto alle norme in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro, con particolare riferimento al D.Lgs. 81/2008
20 – Profili tecnico-fiscali
Il sottoscritto tecnico collaudatore dichiara di aver verificato la piena conformità dell’impianto alle norme in

materia fiscale, ed in particolare:

(Riportare una descrizione dei profili di interesse e delle norme di riferimento, in materia fiscale, per l’impianto di cui trattasi)
Sono stati verificati i certificati di collaudo a pressione dei serbatoi installati
Sono state verificate le tabelle di taratura dei serbatoi contenenti prodotti soggetti ad accisa
Sono stati verificati i certificati di omologazione di tutte le apparecchiature metrologiche (colonnine erogatrici e simili)
E’ stato predisposto un sistema di campionamento del prodotto per ogni singolo serbatoio
Note:
21 – Note
Riportare eventuali note circa le verifiche effettuate durante la visita, ulteriori profili non indicati nei quadri precedenti, nonché particolari prescrizioni o osservazioni dei soggetti che vi hanno preso parte:
22 – Certificato di collaudo
Il sottoscritto (nome e cognome)
I cui dati anagrafici completi sono contenuti nella precedente sezione 1

DICHIARA

di aver preso visione delle opere realizzate e della documentazione sopra richiamata, avendo potuto accertare:

– che i lavori sono stati eseguiti secondo i titoli abilitativi precedentemente acquisiti;

– che per quanto è stato accertato mediante misurazioni, saggi, prove e verifiche, lo stato di fatto delle opere

risponde, per qualità e dimensione, alle prescrizioni ed alle norme di riferimento;

– che, per quanto di loro competenza e per quanto accertabile in questa sede, i presenti alla visita di collaudo non hanno sollevato obiezione alcuna in merito all’esecuzione delle opere, alla rispondenza delle stesse alle normative vigenti, a quanto prescritto dagli atti abilitativi, a quanto esposto nel presente collaudo;

– che, per quanto non più ispezionabile o verificabile, il Direttore Lavori ha assicurato l’esatta corrispondenza tra le opere eseguite e quanto previsto e prescritto;

-che gli impianti sono idonei e pronti all’utilizzo.

Per quanto sopra specificato il sottoscritto ha verificato che l’impianto è collaudabile, come di fatto

COLLAUDA

ai sensi dell’art. 10 lettera b) del DPR n° 160/2010 e s.m.i., l’impianto produttivo di beni e servizi di cui al presente verbale

ATTESTA

la piena conformità dell’impianto alle norme vigenti, ai fini dell’immediata messa in funzione dell’impianto produttivo sin dal momento del deposito del presente certificato di collaudo presso il SUAP e fino al rilascio di ogni atto amministrativo definitivo prescritto dalla Legge, da parte delle Amministrazioni competenti.
Allega al presente certificato i seguenti documenti:

23. Data e firma del tecnico (professionista abilitato diverso dal progettista e direttore dei lavori)

Luogo e data
Timbro e firma
N.B: La firma deve essere replicata, anche in forma di sigla, in tutte le pagine del presente modulo

24. Dichiarazione e firma del titolare dell’impresa

il sottoscritto dichiara di aver preso visione degli atti di collaudo, e di impegnarsi a rispettare in fase di esercizio le norme vigenti, ad osservare scrupolosamente tutte le prescrizioni eventualmente poste dagli Enti competenti e dal collaudatore, nonché tutti gli accorgimenti necessari per garantire la sicurezza dell’impianto produttivo.
Luogo e data
Timbro e firma
25. Firme degli ulteriori partecipanti alla visita di collaudo
Ente o soggetto rappresentato Nome e cognome Firma

 

Fac simile verbale di collaudo impianto Word

Qui di seguito sono disponibili un documento Word che è possibile scaricare e compilare. Una volta scaricato, è possibile aprire il documento sul proprio computer e compilare i campi richiesti con le informazioni necessarie. Una volta completato, è possibile salvare il documento e stamparlo o inviarlo tramite email, a seconda delle proprie esigenze.

Luca Agostini

Luca Agostini è un divulgatore con un'ampia esperienza professionale alle spalle. Negli anni, ha dedicato la sua carriera alla consulenza per numerose e prestigiose associazioni dei consumatori, diventando un punto di riferimento nel campo. Luca Agostini è un rinomato divulgatore con un'ampia esperienza professionale alle spalle. Negli anni, ha dedicato la sua carriera alla consulenza per numerose e prestigiose associazioni dei consumatori, diventando un punto di riferimento nel campo. Grazie alla sua profonda conoscenza e alla sua capacità di tradurre concetti complessi in termini accessibili, Luca ha aiutato migliaia di individui a navigare nel labirinto delle normative, dei diritti e delle procedure.